Fumo

Scritto da Marco Castellazzi. Postato in EDUCAZIONE

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Smettere di fumare


 
Smettere di fumare non è facile.
I consigli per smettere di fumare sono i seguenti :
Preparatevi alla sospensione totale dal fumo con una progressiva riduzione della quantità di fumo aspirato, in questo periodo tenete in tasca poche sigarette: solo il numero di sigarette che si è deciso di poter fumare;ogni volta che viene voglia di fumare una sigaretta, rimandatene l'accensione di una quindicina di minuti .Stabilite il momento preciso in cui si sospenderà il fumo e segnare tale data sul calendario.; Ogni volta che torna l'impulso di fumare, bevete un bicchiere d'acqua oppure mangiare un frutto oppure masticare un gomma; Lavatevi i denti dopo mangiato. Evitate le situazioni a rischio, in cui vi sono persone che fumano e favorite le situazioni in cui troverete persone che non fumano; Coltivate qualche hobby coinvolgente, che distragga  dal desiderio di fumare; aumentate l'attività fisica, o meglio praticate qualche attività sportiva, come diversivo alla sedentarietà; Mettete da parte i soldi risparmiati in un contenitore: così sarà facile verificare periodicamente i vantaggi anche economici della propria decisione;
 
Altre notizie sul fumo
 
·        Si stima che circa un terzo dell’intera popolazione di paesi industrializzati fumi.
·        Più del 50% dei fumatori morirà a causa di questa scelta voluttuaria, assolutamente non necessaria.
·        85.000 persone muoiono ogni anno in Italia per cause direttamente collegate al fumo.
·        Nel mondo ogni giorno 80-100.000 persone iniziano a fumare e nel 2020 vi saranno un miliardo e seicento milioni di individui  assuefatti.
·        Per quanto riguarda l’Italia il 32% della popolazione globale fuma (38% dei maschi e 26% delle femmine)
·        Chi inizia a fumare a 15 anni ha una probabilità tre volte superiore di ammalarsi di tumore di chi inizia a 20.
·        Nei fumatori il rischio di contrarre il cancro del polmone è di 15 volte superiore rispetto alla popolazione generale
·        Si calcola che nel mondo ogni 8 secondi una persona muoia per cause correlate al fumo
·        All’età di 70 anni arriva 80% dei non-fumatori ma solo il 50% dei forti fumatori
·        All’età di 85 anni arriva il 33% dei non-fumatori e 8% dei forti fumatori
·        L’aspettativa di vita è diminuita di 7.5 anni per i fumatori e di ben 10 anni per i forti fumatori rispetto ai non-fumatori.
·        Da ogni sigaretta fumata vengono liberate 4000 sostanze con effetto cancerogeno, ossidante o vasospastico.
·        La nicotina rappresenta la causa della dipendenza dal tabacco in quanto è all’origine degli effetti piacevoli del fumo e  la sua carenza induce i sintomi d’astinenza che  portano il fumatore abituale a mantenere la sua abitudine.
·        La dipendenza da tabacco è considerato una vera e propria malattia.
·        Il fumatore abituale che non ha intenzione di smettere (“fuma e si sente bene”) si definisce in fase precontemplativa o preriflessiva  (in questa fase detta “consonante”  si trova mediamente il 45% dei fumatori).
·        Si dice in fase di contemplazione o di riflessione quando prefigura a sé stesso la possibilità di smettere (fase dissonante, 35% dei fumatori).
·        Il fumatore giunge alla massima dissonanza quando è determinato a passare all’azione (20% dei fumatori mediamente).
Aiuti per smettere e riferimenti
·        LIBRI Allen Carr, E’ facile smettere di fumare se sai come farlo, ed.EWI 2004, 10 euro; -E:Fischer, Smetti di fumare! 7 regole per riuscirci, ed.ANTEPRIMA, 2006, 19.50 euro.
·        GUIDE PRATICHE“Smettere di fumare...guida pratica da leggere, compilare e personalizzare” 2006,dell’Istituto Superiore di Sanità: è scaricabile via internet dal sito www.iss.it/ofad  (2Mb)
 
·        TELEFONO          In Italia sono attivi 2 telefoni verdi nazionali gratuiti: offrono consigli per smettere di fumare e informazioni sui servizi per la cessazione presenti sul territorio (sono dette quit-line);800-554088 dell’ Osservatorio contro le droghe dell’Istituto Superiore di Sanità, 800-998877 della Lega Italiana contro i Tumori www.legatumori.it
·        INTERNET si trova di tutto: basta cliccare su Google “smettere di fumare” per avere 742 indirizzi.
Consigliamo www.fumo.it che contiene una sezione per aiutare a smettere.
La Società per lo studio del tabacco pubblica una rivista periodica “TABACCOLOGIA” scaricabile dal sito www.tabaccologia.org
Vantaggi che derivano dallo smettere di fumare
 
·        Dopo il primo anno infatti si dimezza il rischio cardiovascolare e dopo 2-3 anni si normalizza quello di eventi coronaropatici.
·        Dopo cinque anni, si può osservare una  riduzione del 50% del rischio di cancro del cavo orale e dell’esofago e la normalizzazione del rischio di eventi cerebrovascolari
·        Il rischio complessivo di mortalità per cause correlate al fumo si normalizza, a seconda degli studi dopo 10-15 anni.
·        Dopo dieci anni si può raggiungere una riduzione del rischio di tumore polmonare del 50%.
·        24 ore dopo il livello di ossigeno contenuto nel sangue torna alla normalità, il monossido di carbonio viene eliminato dal corpo e la circolazione migliora;
·        alcune settimane dopo la tosse si riduce o scompare ed il respiro migliora sensibilmente;
·        3-12 mesi dopo i polmoni sono nuovamente efficienti, il rischio di malattie cardiovascolari si dimezza,……
 
Trattamenti possibili ed efficacia
·        Il semplice counselling (colloquio orientato) su circa 50 paz. 1 smette
·        La terapia sostitutiva nicotinica in chi fuma più di 10 sig./die,, su circa 11 paz. 1 smette
·        Il Bupropione ( pillola antifumo) su circa 9 paz. 1 smette
 
Azione della nicotina e disassuefazione
·        La nicotina, agisce sul sistema dopaminergico a livello limbico (locus accumbens)  procurando la gratificazione del piacere .
·        L’uso continuativo della sostanza porta a modificazioni persistenti delle funzioni cerebrali.
·        L’effetto farmacologico principale della nicotina è la sua azione sui recettori acetilcolinergici nicotinici
·        Dapprima attiva il recettore (funzione agonista) e poi lo  blocca (funzione antagonista).
·        Gli effetti bloccanti sono più significativi per il cervello, che si adatta aumentando il numero di recettori (upregulation) e sviluppando nuovi sottotipi di recettori ad affinità molto elevata.
·        Quando si interrompe la somministrazione di nicotina vi saranno molti recettori in attesa di essere saturati, il che si traduce in una attività ipercolinergica ed in sintomi d’astinenza.
·        Geneticamente si è più o meno predisposti a produrre molti o pochi recettori ( tolleranza) e con alto o basso grado di affinità. ( ci sarà chi fatica di più o di meno a smettere di fumare)
·        Esistono due tipi di fumatori : 1 che fuma spesso e a intervalli regolari per far cessare il desiderio ricorrente e la sensazione di astinenza.
·        Una altro tipo fuma in modo discontinuo ma più sigarette in fila , è geneticamente meno predisposto e sente meno l’astinenza.
Terapia
·        Terapia sostitutiva con nicotina, può essere assunta mediante 4 diversi dispositivi: cerotti, gomme da masticare, inhaler-bocchino inalatore, compresse sublinguali.
·        Comodo e discreto l’utilizzo del cerotto, un esempio di terapia della durata di 5 mesi potrebbe essere ( appena smesso di fumare) di 1 cerotto al di da 15 mg per tre  mesi, seguito da 1 cerotto da 10 mg e poi da 5 mg negli ultimi 2 mesi.( si toglie di notte).
·        L’altra è il Bupropione (nomi commerciali Zyban e Quomen), compresse da 150 mg da deglutire intere. La terapia inizia 15 gg prima della data di cessazione del fumo con 1 cp al mattino per una settimana e poi 2 cp per almeno due mesi e poi si scala a 1 cp per poi smettere .
·        L’ultima novita’ e’ Champix cp che come il bupropione ma in modo piu’ incisivo ed efficace, toglie il desiderio di fumare competendo con il recettore nicotinico per il fumo a livello del sistema nervoso centrale. Anche in questo caso la dose sale gradualmente e si mantiene in terapia per 12 settimane.
 
Astinenza sintomi possibili
·        Nelle 24 ore successive alla cessazione del fumo può comparire :
umore disforico o depresso, insonnia, irritabilità, senso di frustrazione, collera, ansietà, difficoltà di concentrazione, irrequietezza, diminuzione della frequenza cardiaca, aumento dell’appetito e del peso. Infrequenti :  sudorazione, polso rapido, tremore alle mani, nausea o vomito, allucinazioni transitorie visive tattili uditive, crisi epilettiche.
·        L’agopuntura o i farmaci possono notevolmente prevenire , mitigare o annullare tali sintomi.


 

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