Colesterolo

Scritto da Marco Castellazzi. Postato in EDUCAZIONE

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Il colesterolo

 

L'ipercolesterolemia, rappresenta una patologia non preoccupante di per sè, ma per i danni che può provocare all'organismo, a partire dall'aterosclerosi con tutte le sue complicanze.

Poichè il colesterolo è presente soprattutto negli alimenti d'origine animale, in pratica i cosiddetti "secondi", si dovrà porre attenzione soprattutto a questi, organizzandoli come segue:

  • 2 volte/settimana: carne;
  • 2 volte/settimana: pesce;
  • 1 volta/settimana: formaggio;
  • 1 volta/settimana: affettato;
  • 1 volta/settimana: legumi.

Le raccomandazioni in generale sono le seguenti:

 

·         mangiare un primo e un secondo al giorno, aumentando il consumo di frutta e verdura;

·         imparare a condire con oli vegetali, meglio se extravergine d'oliva;

·         evitare il grasso evidente degli alimenti;

·         evitare i cibi multicomposti, preferendo quelli semplici;

·         non utilizzare impanature;

·         preferire i metodi di cottura che non richiedenti grassi aggiunti (es. griglia, ai ferri, al cartoccio...);

 

Cibi da eliminare o ridurre, distinti per categorie

latticini: vanno limitati in generale;con il 20-40 % di grassi fior di latte, caciottina,stracchino, grana, parmigiano, fontina, caciotta di pecora, pecorino, provolone,groviera; con il 30-40% di grassi emmenthal,caciocavallo, gorgonzola; con oltre il 40 % di grassi burrini e mascarpone

pane e pasta: non vi sono limitazioni particolari, se non verso biscotti e pasta all'uovo;

carne: frattaglie, fegato, parti grasse del maiale;

pesce: anguilla, capitone, crostacei, mitili, molluschi;

salumi e insaccati: tutti (crudo e cotto magri e bresaola non vanno esclusi ma limitati);

uova: se proprio desiderate, vanno limitate ad un paio ogni 15 giorni;

verdure: nessuna limitazione; aumentare il consumo di legumi per equiparare la riduzione della carne;

frutta: evitare la frutta secca, limitare uva, cachi, fichi e banane;

condimenti: condimenti di origine animale e brodi in genere;

bevande: bevande dolci e superalcolici;

dolci: vanno evitati in generale, soprattutto quelli di pasticceria.

 

Cibi permessi, distinti per categorie

latticini: latte e yogurtscremati, formaggi magri con il 10-20% di grassi quali crescenza, mozzarella, ricotta di pecora, scamorzae i vari formaggi "light";

pane e pasta: non vi sono limitazioni particolari, se non verso biscotti e pasta all'uovo;

carne: pollame e vitello, ben sgrassati;

pesce: nessuna limitazione, oltre quanto detto sopra;

salumi e insaccati: prosciutto crudo e cotto magri e bresaola, con moderazione;

uova: se proprio desiderate, vanno limitate ad un paio ogni 15 giorni;

verdure: favorire il consumo di legumi;

frutta: tutta ottima, escluso la frutta secca, limitando uva, cachi, fichi e banane;

condimenti: olio d'oliva o extravergine;

bevande: nessuna limitazione, salvo quanto riportato sopra;

dolci: limitarli alle occasioni speciali.


 

 

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