Diabete a ore

Scritto da Marco Castellazzi. Postato in MEDICINA

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Fare le ore piccole non conviene

per tanti motivi, uno dei quali è il rischio aumentato di sviluppare il diabete. Lo dice uno studio condotto da un team del Korea University College of Medicine di Ansan.

Chi è abituato ad addormentarsi tardi la sera, e di conseguenza a svegliarsi tardi la mattina, oltre al diabete mostra un maggior rischio di sviluppare la sindrome metabolica e la sarcopenia. Tutto ciò è dovuto a un abbassamento inevitabile della qualità del sonno e a un'alimentazione il più delle volte squilibrata rispetto alle persone mattiniere.

I ricercatori sono arrivati a queste conclusioni analizzando le abitudini di 1.620 persone fra i 47 e i 59 anni che hanno preso parte a un vasto studio epidemiologico organizzato dal governo coreano. Gli scienziati hanno misurato il grasso corporeo totale, la massa magra e il grasso viscerale addominale.

Dai dati è emerso che i nottambuli erano in media le persone più giovani, ma avevano anche livelli più elevati di grasso corporeo e di trigliceridi rispetto agli altri.

I “gufi” maschi rischiavano più degli altri anche di sviluppare la sarcopenia, una condizione in cui il corpo perde progressivamente massa muscolare.

Fra le donne, invece, oltre al diabete, il rischio maggiore era rappresentato dalla sindrome metabolica, un quadro clinico critico che può prefigurare l'insorgenza di malattie cardiache e ictus.

sveglia


 


 

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